THE BOOK THIEF- a review (kind of)

Ho appena finito di guardare "STORIA DI UNA LADRA DI LIBRI".
E' la prima volta che vedo un film del periodo della seconda guerra mondiale raccontato dal punto di vista dei tedeschi, di solito lo si vede dal punto di vista dei vincitori della guerra.

La prima volta che ne ho sentito parlare era una delle mie solite notti insonni con il telefono in mano, quella notte ero su youtube, che guardavo vari trailer e il titolo mi ha colpito: THE BOOK THIEF. Un'amante di libri come me non poteva che interessarsi all'argomento, giusto?
Appena visto il trailer me ne sono innamorata.
Lo sguardo di Liesel, interpretata da Sophie Nélisse, era magnetico, l'amore per i genitori adottivi, un padre amorevole e paziente e per una madre borbottona e scorbutica, ma con tanto amore da dare, che le sono stati donati dal caso, dopo l'abbandono della madre naturale e la morte del fratellino.

Subito mi sono documentata ed ho scoperto che è un libro, come molti film [ ma non me ne lamento per niente, anzi!!! ;-) ], e ho visto dove potevo trovarlo. Così l'ho scaricato ed ho iniziato a leggerlo.

Devo confessare che poi l'ho abbandonato per dimenticanza, non perchè non mi piacesse. L'ho caricato sul mio telefono e non sempre mi ricordo di leggere quando ho il telefono in mano, al massimo gioco a Candy Crush, e quindi ho letto libri "veri"!

La settimana scorsa sono andata al cinema a vedere The Wolf of Wall Street e ho visto la locandina, così oggi sono tornata e l'ho visto.



Ho pianto tutto il tempo!!!
L'ho amato moltissimo! Non dirò molto perchè magari qualcuno ancora non lo conosce e vuole andare a vederlo.
La cosa che mi ha colpito subito, appena ho iniziato a leggere il libro, è stato che è raccontato da un narratore onniscente che in questo caso è la MORTE.
Lo so, potrebbe essere un pò raccappricciante, ma in effetti, se ci pensate bene, se la morte fosse davvero una sorta di persona che nessuno può vedere, saprebbe di certo tutto di tutti!
Nei panni dei genitori di Liesel ci sono Geoffrey Rush, che ricorderete tutti dal film IL DISCORSO DEL RE, e Emily Watson, attrice fantastica che purtroppo ha sempre avuto ruoli relativamente minori.
Il film ha dei momenti di suspense che ti lasciano con il cuore sospeso, dato che in casa hanno un ospite non proprio gradito dalla società dell'epoca, ma è un film davvero fantastico, soprattutto fa vedere che non tutti i tedesci erano nazisti, semplicemente si adattavano all'epoca per sopravvivere.

Credo che lo catalogherei benissimo tra i film storici e i drammatici.
Starebbe benissimo in mezzo alla mia collezione di DVD! Per non parlare del libro, farebbe un figurone in mezzo agli altri!

Rimedierò!!!!

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