JE SUIS CHARLIE

Non sono la prima e non sarò nemmeno l'ultima, ma volevo esprimere anch'io il mio parere sulla faccenda.
Quando ieri ho sentito cos'è capitato a Parigi, sono rimasta scioccata. La freddezza con cui quelle persone hanno compiuto una cosa orribile, durante e dopo l'attacco a Charlie Hebdo.
Magari le vignette hanno offeso chi professa quella particolare religione, ma niente dà il diritto ad alcune persone di aprire il fuoco su persone innocenti, che non hanno fatto nient'altro che fare qualcosa che è assolutamente un loro diritto: la Libertà.

Oltretutto il motto della Francia è liberté egalité fraternité. E' la prima cosa che ho memorizzato quando ho studiato la rivoluzione francese, la voglia di essere tutti uguali, di avere la libertà di essere e fare quello che si vuole e sentirsi fratelli l'uno con l'altro.

Volevo chiudere con la foto di questa manina, per ricordarci che siamo tutti Charlie (JE SUIS CHARLIE).


I'm not the first and I won't be the last, but I wanted to share my opinion on the matter, too.
When yesterday I heard what happened in Paris, I was utterly shocked. The coldness with which these people made a horrible thing, during and after the attack at Charlie Hebdo.
Maybe the illustrations offended those who believe in that particular religion, but nothing gives them the right to open fire on innocent people, that did nothing but something that is their absolute right: Freedom.

By the way, France's motto is liberté egalité fraternité. It's the first thing I memorized when I studied the French revolution, the will to be all the same, to have the freedom to be and do whatever you want and feel like we're all brothers with each other.

I wanted to close this post with the picture of this little hand, to remember that we're all Charlie (JE SUIS CHARLIE).


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