Parliamo di fili da ricamo:
ne ho davvero tantissimi. Non è un vanto, è un fatto. Così tanti che anche se stavano dentro un mobiletto fatto apposta, della DMC, che la nostra merceria di fiducia aveva da tanto tempo e che non riusciva a vendere perchè è leggermente rovinata, non avevano un vero e proprio ordine.
Metterli in ordine solo di centinaia non era per niente comodo e, siccome voglio ricamare di più e iniziare a vendere le mie creazioni, non è facile individuare i colori che volevo usare, quindi ho acquistato le farfalline in plastica per avvolgere i fili e la macchinetta che mi ha aiutato a fare un pò più in fretta, anche se ci ho messo almeno una settimana in totale.
Per il momento sono tutti sistemati a caso in un piccolo VARIERA, che stavo usando per altro ma per ora conterrà la maggior parte dei fili, ed una scatola di recupero che conteneva un led da buttare, che ho modificato per il momento.
Per quanto riguarda la numerazione, avevo iniziato ad attaccare i numeri dall'etichetta attaccata alla matassa, ma risultava troppo complicato per me, quindi ho iniziato a segnarli con uno Sharpie. Lo so, avrei potuto trovare un altro modo, ma se tanto voglio iniziare un piccolo business con il ricamo, una volta finito il filo lo ricomprerei perchè se l'ho finito vuol dire che è un colore che utilizzo.
Devo ancora capire bene come impostare questo piccolo business del ricamo, ma nel frattempo avevo anche iniziato a creare dei segnalibri con dei libri/giornali di recupero, quindi in questi giorni magari mi dedicherò alla creazione e pubblicazione delle inserzioni, e magari mi dedicherò di nuovo alla lettura di un paio di ebook che avevo acquistato su Zandegù, Vendere Handmade e Chi ha paura del business plan.
on line è una cosa che ho sempre rimandato, per svariati motivi, ma il motivo principale è sindrome dell'impostore. Ho saputo di averla dal momento che l'ho letto per la prima volta ed ho pensato "yep, that's me!".
Ma sono arrivata ad un punto della mia vita che non sono più felice della mia vita, di quello che mi è capitato, né dal punto di vista personale né dal punto di vista lavorativo, quindi è giunto il momento di tirarsi su le maniche, tra due mesi sono 31 anni ( I'm smad) e voglio arrivare a vivere come desidero al momento.
In questi giorni che ho avuto di riposo dal lavoro, mi hanno fatto desiderare ancora di più la tranquillità che sogno ormai da tanto tempo. Me l'hanno fatto capire il solo fatto che non avendo dato la disponibilità a coprire turni per colleghe sempre in mutua mi hanno contattato troppe volte mentre ero a farmi i fatti miei, che sia in giro o a casa, a loro non interessa, io non sono disponibile. Sono ancora abbastanza arrabbiata per questo fatto.
Comunque, la prossima volta che ci sentiremo spero di potervi annunciare l'apertura del mio negozio on line.
A presto
Federica




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